In questo articolo parleremo di come fare un orto biodinamico.

L’ agricoltura biodinamica e di conseguenza anche l’ orto biodinamico sono stati inventati nel 1924 dall’ austriaco Rudolf Steiner, padre dell’ Antroposofia.

La biodinamica sostiene che per coltivare prodotti sani nutrienti e genuini, bisogna mettersi in sintonia con le leggi della Natura e riconoscere l’agire delle forze spirituali e materiali nelle manifestazioni naturali.

Di seguito, diamo alcune nozioni fondamentali di come fare un orto biodinamico, in particolare ci soffermeremo su due preparati per rinvigorire il terreno in maniera naturale e sull’ influenza della luna sulle nostre semine.

Come realizzare un orto biodinamico

Un orto biodinamico è completamente privo di prodotti chimici, durante tutta la fase di crescita degli ortaggi dal seme al frutto.

Per nutrire il terreno useremo dei fertilizzanti preparati con il metodo biodinamico. Di seguito riportiamo il preparato di valeriana:

Preparato di valeriana (507)

Si raccolgono i fiori di valeriana appena sbocciati a partire da maggio e si tritano. Vanno poi diluiti con acqua e fatti fermentare in bottiglia chiusa con tappo di gomma per circa 15-20 giorni, mettendola in piedi e al buio. La bottiglia non deve essere sigillata ma permettere ai gas che si formano di poter uscire. Questo preparato viene spruzzato diluendolo con acqua tiepida o calda sul compost.

Questo preparato biodinamico stimola i processi del fosforo e quindi ha un effetto sui processi di produzione di energia nel metabolismo vegetale.

Si mette una dose nel cumulo biodinamico con gli altri preparati e poi si spruzza sul cumulo e sul terreno adiacente  come un mantello. Aiuta le piante a superare l’ inverno.

L’ importanza del calendario biodinamico

L’ orto biodinamico subisce gli influssi dei vari pianeti sulla terra, per questo si ricorre al Calendario delle semine. Esso è il risultato di 20 anni di ricerche di una studiosa tedesca, Maria Thun, sull’influenza lunare nelle pratiche agricole.
Lei scoprì che la pianta sviluppa quasi tutte le sue parti, (dalla radice al frutto) secondo la posizione della luna al momento della semina.

Seguendo il passaggio della luna attraverso lo zodiaco, Maria Thun ha osservato che la pianta sviluppa la parte radicale se la semina avviene quando la luna transita in certi segni, sviluppa invece i fiori se transita in altri e così via.

Quando la luna transita nei segni di fuoco (Ariete, Sagittario, Leone) si seminano piante di cui si vuole un buon sviluppo fruttifero.

Quando la luna transita nei segni d’acqua (Gemelli, Bilancia, Acquario) si seminano piante di cui si vogliono usare le foglie.

Quando la luna transita nei segni di terra (Toro, Vergine, Capricorno) si seminano invece piante di cui si raccoglieranno radici e tuberi.

Quando, infine, la luna transita nei segni d’aria si seminano piante di cui si vuole una ricca fioritura.

Conclusioni

In questo primo articolo su come fare un orto biodinamico, ci siamo soffermati su come aumentare le forze vegetative e riproduttive del terreno attraverso la valeriana macerata (507).

Un altro elemento indispensabile per coltivare al meglio il nostro orto è il calendario biodinamico, che ci indica le semine da fare a seconda della posizione della luna nelle costellazioni.

Nei prossimi articoli svilupperemo anche altri preparati utilizzati nell’ agricoltura biodinamica e altre indicazioni fondamentali che ci vengono fornite dal calendario biodinamico.

Intanto fateci sapere coi vostri commenti cosa ne pensate e come fate voi l’ orto biodinamico!

 

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